07/09/2026 Impatto extraterritoriale della designazione, da parte degli Stati Uniti, di Autistici/Inventati come entità terroristica
Interrogazione prioritaria con richiesta di risposta scritta P-003526/2026
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Brando Benifei (S&D), Giuseppe Lupo (S&D), Elisabetta Gualmini (Renew), Maria Grapini (S&D), Stefano Bonaccini (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Jean-Marc Germain (S&D), Kim Van Sparrentak (Verts/ALE), Jaume Asens Llodrà (Verts/ALE), Georgia Tramacere (S&D), Camilla Laureti (S&D), Francisco Assis (S&D), Cecilia Strada (S&D), Giorgio Gori (S&D), Sandro Ruotolo (S&D), Irene Tinagli (S&D), Lucia Annunziata (S&D), Matteo Ricci (S&D), Raffaele Topo (S&D), Michael McNamara (Renew), Martin Günther (The Left), Marco Tarquinio (S&D), Rudi Kennes (The Left), Leila Chaibi (The Left), Ilaria Salis (The Left), Damien Carême (The Left), Mimmo Lucano (The Left), Li Andersson (The Left), Alessandra Moretti (S&D)
Il 26 agosto 2026 gli Stati Uniti hanno designato Autistici/Inventati, un’organizzazione italiana senza scopo di lucro che dal 2001 fornisce servizi di posta elettronica, di hosting e di comunicazione a tutela della vita privata, come organizzazione terroristica globale. Nel giro di pochi giorni, il suo dominio e i suoi servizi di posta elettronica sono stati interrotti, PayPal ne ha bloccato l’account e Banca Etica ha provveduto a chiudere il rapporto bancario[1].
La designazione prende di mira l’infrastruttura per presunte condotte degli utenti, senza che vi siano prove pubbliche del fatto che Autistici/Inventati abbia consapevolmente facilitato attività terroristiche né precedenti constatazioni in tal senso da parte dell’UE o dell’Italia. Ciò solleva preoccupazioni in merito al giusto processo e alla libertà di espressione, nel contesto della più ampia offensiva dell’amministrazione Trump contro i movimenti di estrema sinistra, e contrasta con i principi dell’UE in materia di responsabilità degli intermediari e Stato di diritto[2].
La designazione non costituisce né un inserimento nell’elenco dei terroristi dell’UE né un accertamento giudiziario, ma i suoi effetti extraterritoriali rischiano di escludere dalle piattaforme utenti europei legittimi, tra cui organizzazioni della società civile, giornalisti e operatori umanitari, e di rendere inutilizzabili infrastrutture digitali europee. Una decisione amministrativa adottata da un paese terzo ha prodotto conseguenze in uno Stato membro attraverso dipendenze finanziarie e in materia di dominio, prima che le autorità dell’UE o nazionali abbiano esaminato i fatti.
- 1.La Commissione è stata in grado di corroborare in modo indipendente le accuse alla base della designazione degli Stati Uniti, verificando, in particolare, se le autorità competenti dell’UE o nazionali avessero precedentemente individuato violazioni sistematiche da parte di Autistici/Inventati, emesso ordini di rimozione o stabilito in altro modo che l’organizzazione avesse consapevolmente agevolato attività illecite o terroristiche?
- 2.In che modo intende la Commissione salvaguardare l’autonomia normativa dell’UE, gli utenti legittimi e le infrastrutture digitali da sanzioni extraterritoriali sproporzionate?
Presentazione: 7.9.2026
- [1] RaiNews, Le sanzioni americane al collettivo italiano “Autistici/Inventati”, https://www.rainews.it/articoli/2026/08/le-sanzioni-americane-al-collettivo-italiani-autisticiinventati-586c570a-033e-4d24-a595-dbf2da57d844.html.
- [2] L’articolo 6 del regolamento sui servizi digitali subordina la responsabilità dei prestatori di servizi di memorizzazione di informazioni all’effettiva conoscenza o consapevolezza dei contenuti illegali, mentre il regolamento (UE) 2021/784 prevede ordini di rimozione specifici per contenuti, decisioni motivate, proporzionalità, mezzi di ricorso e salvaguardie contro la sorveglianza generale.