16/09/2026 Caro energia, Corrado: Governo senza strategia mentre il conto lo pagano le persone
“Il caro energia continua a colpire duramente famiglie e imprese. I dati Istat di agosto parlano chiaro: sul mercato tutelato il prezzo del gas cresce del 31% rispetto a un anno fa e quello dell’elettricità del 9,7%. A questo si aggiunge la corsa dei carburanti, con il gasolio che oggi raggiunge il nuovo record storico di 2,246 euro al litro. Due conseguenze dirette della stessa fragilità: una dipendenza dalle fonti fossili che continua a esporre il nostro Paese alle oscillazioni dei mercati e alle crisi geopolitiche”, dichiara Annalisa Corrado, responsabile Ambiente ed europarlamentare del PD.
“Ma di fronte a questa situazione, il Governo Meloni continua ad annaspare, intervenendo con misure temporanee, senza affrontare i nodi strutturali. Sulle bollette serve trasparenza e servono politiche serie per uno sviluppo ordinato e determinato delle rinnovabili, delle reti e dell’efficienza energetica, perché il costo dell’energia non continui a essere condizionato dal prezzo del gas e dalle speculazioni.
E sul fronte dei trasporti non basta prorogare di volta in volta il taglio delle accise mentre si riducono le risorse per il trasporto pubblico locale e per i Comuni”.
“Famiglie, Enti locali e imprese hanno bisogno di una politica energetica e industriale che riduca stabilmente i costi e la nostra esposizione alle crisi internazionali. Significa certamente mettere a punto meccanismi emergenziali (che diano prevedibilità), ma significa anche accelerare su generazione pulita e, soprattutto, offrire alle persone alternative concrete all’uso obbligato dell’auto privata: trasporto pubblico affidabile, territori dotati delle risorse necessarie e una mobilità davvero accessibile. Non basta chiedere alle persone di resistere: bisogna costruire alternative concrete”, conclude.
Roma, 16 settembre 2026