Il recente massacro nella “zona umanitaria” di Al-Mawasi nella Striscia di Gaza

Interrogazione prioritaria con richiesta di risposta scritta  P-001714/2024
al vicepresidente della Commissione/alto rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza
Articolo 144 del regolamento
Cecilia Strada (S&D), Alessandro Zan (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Giorgio Gori (S&D), Irene Tinagli (S&D), Elisabetta Gualmini (S&D), Marco Tarquinio (S&D), Alessandra Moretti (S&D), Brando Benifei (S&D), Camilla Laureti (S&D), Sandro Ruotolo (S&D), Pierfrancesco Maran (S&D), Stefano Bonaccini (S&D), Raffaele Topo (S&D), Dario Nardella (S&D), Murielle Laurent (S&D), Marit Maij (S&D), Matteo Ricci (S&D), Lucia Annunziata (S&D)

I recenti attacchi aerei israeliani hanno ucciso circa 20 persone e ne hanno ferite altre 60 nella “zona umanitaria” di Al-Mawasi nella Striscia di Gaza, dove centinaia di migliaia di sfollati si sono rifugiati dopo aver ricevuto molteplici ordini a trasferirvisi da parte delle forze armate. Nonostante sia stata designata come “zona sicura”, Al-Mawasi è stata colpita numerose volte. Nel luglio scorso circa 90 persone sono state uccise con il pretesto di un attacco diretto contro obiettivi militari legittimi, presumibilmente nascosti tra la popolazione. Il diritto internazionale umanitario include numerose disposizioni relative alla protezione degli sfollati interni in quanto parte della popolazione civile. Tali disposizioni sono contenute principalmente nella quarta convenzione di Ginevra del 1949 e nei protocolli aggiuntivi I e II del 1977.

In tale contesto, alla luce della ferma condanna espressa dalle Nazioni Unite e dei recenti pareri della Corte internazionale di giustizia e in considerazione dell’articolo 21, paragrafo 2, del trattato sull’Unione europea, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

  • 1.Intende garantire che le parti coinvolte nel conflitto rispettino i loro obblighi a norma del diritto internazionale umanitario, in particolare dell’articolo 51 del protocollo aggiuntivo I sulla protezione della popolazione civile dagli attacchi indiscriminati durante le operazioni militari?
  • 2.Intende verificare il rispetto da parte di Israele dell’articolo 2 dell’accordo di associazione[1], e, qualora i fatti siano accertati, intende attivare successivamente l’articolo 75 dello stesso?

Sostenitore[2]

Presentazione: 14.9.2024

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/P-10-2024-001714_IT.html