Energia da fonti rinnovabili – Normative europee e misure degli Stati membri

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-003053/2024
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Annalisa Corrado (S&D), Nicola Zingaretti (S&D), Irene Tinagli (S&D), Sandro Ruotolo (S&D), Marco Tarquinio (S&D), Elisabetta Gualmini (S&D), Alessandro Zan (S&D), Giuseppe Lupo (S&D), Cecilia Strada (S&D), Antonio Decaro (S&D), Pina Picierno (S&D), Matteo Ricci (S&D), Camilla Laureti (S&D), Brando Benifei (S&D), Lucia Annunziata (S&D), Raffaele Topo (S&D), Alessandra Moretti (S&D)

La direttiva (UE) 2023/2413 stabilisce che al 2030 almeno il 42,5 % dell’energia consumata nell’UE provenga da fonti rinnovabili, includendo misure di semplificazione amministrativa e autorizzativa.

Il governo italiano, nel Piano nazionale integrato per l’energia e il clima 2024, fissa al 39,4 % l’obiettivo di energia rinnovabile al 2030, prevedendo nel decreto “Aree idonee” (decreto ministeriale del 21 giugno 2024) 80 GW di capacità aggiuntiva.

Tuttavia, il decreto delega alle Regioni la definizione delle aree, causando disomogeneità applicative e incertezza sugli investimenti: l’articolo 7, comma 3, consente alle Regioni di modulare le distanze delle stesse aree dai beni tutelati, rischiando di rendere inidoneo quasi tutto il territorio nazionale; inoltre, l’articolo 7, comma 2, sospeso dal Consiglio di Stato, non tutela le aree idonee precedentemente identificate.

Il decreto legge “Agricoltura” (63/2024) limita indiscriminatamente il fotovoltaico a terra nelle aree agricole, impattando negativamente costi e produzione.

Il testo unico “Rinnovabili” (decreto legislativo del 25 novembre 2024) introduce ulteriori complessità autorizzative, come i titoli edilizi per i vani tecnici necessari agli impianti.

Il decreto FER‑X, non finalizzato, prolunga l’incertezza sui sistemi di supporto, bloccando progetti già autorizzati.

Ciò premesso, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

  • 1.Reputa che tali misure recepiscano lo spirito delle direttive RED II e RED III?
  • 2.Ritiene che possano compromettere gli obiettivi italiani ed europei al 2030?
  • 3.Come intende agire per garantirne il rispetto?

Presentazione: 19.12.2024

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2024-003053_IT.html