11/02/2025 Uso dello spyware Paragon Solutions contro i giornalisti
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-000617/2025
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Sandro Ruotolo (S&D), Camilla Laureti (S&D), Marco Tarquinio (S&D), Brando Benifei (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Elisabetta Gualmini (S&D), Alessandra Moretti (S&D), Cecilia Strada (S&D), Alessandro Zan (S&D), Birgit Sippel (S&D), Estelle Ceulemans (S&D), Hannes Heide (S&D), Alex Agius Saliba (S&D), Krzysztof Śmiszek (S&D), Mimmo Lucano (The Left), Gaetano Pedulla’ (The Left), Emma Rafowicz (S&D), Pasquale Tridico (The Left), Matjaž Nemec (S&D), Chloé Ridel (S&D), Benedetta Scuderi (Verts/ALE), Cristina Guarda (Verts/ALE), Ignazio Roberto Marino (Verts/ALE), Valentina Palmisano (The Left)
Il giornale online Fanpage.it, noto per aver condotto indagini su leader e militanti del partito di maggioranza italiano al governo, ha riferito che il dispositivo elettronico del suo direttore, Francesco Cancellato, è stato spiato per mezzo di uno spyware sviluppato dalla società Paragon Solutions.
WhatsApp ha comunicato che 90 giornalisti e membri della società civile in tutto il mondo sono stati spiati per mezzo di questo software, con l’obiettivo di raccogliere dati sensibili e intercettare comunicazioni private.
Se da un lato il governo italiano ha pubblicamente negato qualsiasi coinvolgimento dei servizi segreti nella vicenda, dall’altro, secondo The Guardian[1], Paragon Solutions avrebbe appena “posto fine alle relazioni commerciali” con l’Italia, in seguito alle rivelazioni sullo spionaggio di tali giornalisti.
- 1.Se fosse confermato che il governo italiano è un cliente di Paragon Solutions ed è responsabile di tale azione, ciò costituirebbe una violazione delle direttive 2002/58/CE, (UE) 2019/1937 e 2013/40/UE e del regolamento (UE) 2016/679?
- 2.È la Commissione a conoscenza dell’uso di spyware Paragon contro giornalisti e attivisti nell’UE?
- 3.Quali misure intende adottare la Commissione per proteggere la libertà di stampa e i giornalisti da tali attacchi, e intende la Commissione avviare un’indagine per scoprire la portata della violazione e stabilire chi sono i responsabili e per adottare misure nei loro confronti?
Presentazione: 11.2.2025
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-000617_IT.html