Bloody Sunday: i massacri in Ucraina e Gaza

Interrogazione prioritaria con richiesta di risposta scritta  P-001544/2025
al Consiglio
Articolo 144 del regolamento
Cecilia Strada (S&D), Camilla Laureti (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Sandro Ruotolo (S&D), Giuseppe Lupo (S&D), Marco Tarquinio (S&D), Alessandra Moretti (S&D), Pierfrancesco Maran (S&D)

Nel giorno della domenica delle palme, circa 30 persone, tra cui bambini, sono state uccise e più di 100 ferite da un vile attacco missilistico russo che ha visto dispiegare munizioni a grappolo, giustamente condannate come contrarie a qualsiasi principio umano fondamentale.

Contemporaneamente, con un ordine di evacuazione di appena venti minuti prima dell’attacco, Israele ha bombardato l’ospedale cristiano “Al-Ahli”, mettendo fuori uso l’ultima struttura medica funzionante a Gaza City, provocando anche la morte di 3 persone di cui un bambino.

Entrambi i massacri dimostrano la totale inosservanza dei principi del diritto umanitario internazionale inserendosi in un quadro di ripetute violazioni dei diritti umani e della dignità umana che dovrebbero costituire la linea rossa dell’azione UE sulla scena internazionale, come prescritto all’articolo 21 TUE, la cui coerenza è prerogativa anche del Consiglio.

Alla luce di queste atrocità, può il Consiglio rispondere ai seguenti quesiti:

  • 1.Intende condannare il ricorso alle munizioni a grappolo e ogni tentativo di giustificarne la produzione, l’uso e il dispiegamento come deterrente militare?
  • 2.Intende bloccare la proposta di decisione relativa alla posizione da adottare a nome dell’Unione in sede di Consiglio di associazione UE-Israele in merito alla proroga di altri due anni del piano d’azione UE-Israele?

Presentazione: 15.4.2025

  • [1] La presente interrogazione è sostenuta da deputati diversi dagli autori: Dario Nardella (S&D), Brando Benifei (S&D), Alessandro Zan (S&D)

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/P-10-2025-001544_IT.html