16/05/2025 Nuovo disegno di legge israeliano volto a introdurre un’imposta dell’ottanta% sulle donazioni estere alle ONG
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-001979/2025
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Chloé Ridel (S&D), Erik Marquardt (Verts/ALE), Barry Andrews (Renew), Estelle Ceulemans (S&D), Rima Hassan (The Left), Cecilia Strada (S&D), Alessandra Moretti (S&D), Mélissa Camara (Verts/ALE), Maria Walsh (PPE), Vladimir Prebilič (Verts/ALE), Marco Tarquinio (S&D), Mounir Satouri (Verts/ALE), Sandro Ruotolo (S&D), Leila Chaibi (The Left), João Oliveira (The Left), Francisco Assis (S&D), David Cormand (Verts/ALE), Nora Mebarek (S&D), Bruno Gonçalves (S&D), Thijs Reuten (S&D), Catarina Martins (The Left), Marit Maij (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Pierre Jouvet (S&D), Matjaž Nemec (S&D), Nikos Papandreou (S&D), Tineke Strik (Verts/ALE), Pierfrancesco Maran (S&D), Irena Joveva (Renew), Javi López (S&D), Krzysztof Śmiszek (S&D), Alessandro Zan (S&D), Murielle Laurent (S&D), Damien Carême (The Left), Sandra Gómez López (S&D), Marta Temido (S&D), Leire Pajín (S&D), César Luena (S&D), Nela Riehl (Verts/ALE), Marc Botenga (The Left), Nicolás González Casares (S&D), Anna Strolenberg (Verts/ALE), Emma Rafowicz (S&D), Pasquale Tridico (The Left), Kai Tegethoff (Verts/ALE), Hilde Vautmans (Renew), Hana Jalloul Muro (S&D), Sérgio Gonçalves (S&D), Cynthia Ní Mhurchú (Renew)
Il parlamento israeliano ha approvato una nuova legge che introduce un’imposta dell’80 % sui finanziamenti pubblici esteri destinati alle organizzazioni della società civile israeliane, da cui sono però esenti le organizzazioni sostenute dal governo. Il disegno di legge porterebbe di fatto alla chiusura di numerosi gruppi israeliani per la difesa dei diritti umani e ONG umanitarie che svolgono un lavoro essenziale, anche nei territori palestinesi occupati, tra cui B’Tselem e Breaking the Silence.
Queste ONG si trovano da tempo nel mirino della destra israeliana. Quasi tutte ricevono finanziamenti esteri, anche dall’UE e dai suoi Stati membri.
Si tratta di un attacco senza precedenti nei confronti della società civile israeliana e della democrazia a livello mondiale.
- 1.In che modo intende la Commissione dare seguito al recente annuncio formulato dalla vicepresidente della Commissione/alta rappresentante dell’Unione per gli affari esteri e la politica di sicurezza, Kaja Kallas, in merito a un aumento del sostegno finanziario destinato ai gruppi israeliani per i diritti umani interessati dal disegno di legge relativo alle ONG?
- 2.Alla luce delle gravi violazioni dei diritti umani commesse dal governo israeliano, intende la Commissione procedere con la valutazione della sospensione dell’accordo di associazione UE-Israele?
- 3.Intende la Commissione adottare contromisure nei confronti dei gruppi di pressione che difendono gli interessi del governo israeliano in seno all’UE?
Presentazione: 16.5.2025
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-001979_IT.html