Rimpatri dei migranti dai CPR in Albania e violazione della direttiva CE da parte del governo italiano

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-002653/2025
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Alessandro Zan (S&D), Cecilia Strada (S&D), Sandro Ruotolo (S&D), Lucia Annunziata (S&D), Brando Benifei (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Giorgio Gori (S&D), Marco Tarquinio (S&D), Elisabetta Gualmini (S&D), Alessandra Moretti (S&D), Nicola Zingaretti (S&D), Pina Picierno (S&D), Stefano Bonaccini (S&D), Giuseppe Lupo (S&D), Camilla Laureti (S&D), Pierfrancesco Maran (S&D), Matteo Ricci (S&D), Raffaele Topo (S&D), Dario Nardella (S&D), Leoluca Orlando (Verts/ALE), Ilaria Salis (The Left), Cristina Guarda (Verts/ALE), Benedetta Scuderi (Verts/ALE), Mimmo Lucano (The Left), Ignazio Roberto Marino (Verts/ALE), Pasquale Tridico (The Left), Carolina Morace (The Left), Gaetano Pedulla’ (The Left), Mario Furore (The Left), Valentina Palmisano (The Left), Danilo Della Valle (The Left)

Il 9.5.2025, il governo italiano ha effettuato il primo rimpatrio di cinque cittadini egiziani direttamente dall’Albania, trasferendoli dal centro di permanenza per il rimpatrio (CPR) di Gjadër a un volo per Il Cairo, senza alcun controllo giurisdizionale italiano nella fase di trasferimento e in assenza di una chiara copertura normativa[1].

Tale operazione solleva gravi dubbi di compatibilità con la direttiva 2008/115/CE sul rimpatrio e con i principi sanciti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’Unione europea, in particolare con il diritto a un ricorso effettivo e la tutela dei diritti fondamentali.

La Corte di cassazione italiana ha sollevato alla Corte di giustizia dell’Unione europea la questione della compatibilità della gestione extraterritoriale dei trattenimenti e rimpatri nei centri in Albania, indicando che tali centri non sono ritenuti in territorio italiano o dell’Unione.

La Commissione ha già dichiarato che la gestione extraterritoriale dei rimpatri non trova fondamento nel diritto UE.

Ciò premesso, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

  • 1.È al corrente di quanto avvenuto il 9.5.2025?
  • 2.Ritiene che tale azione del governo italiano sia conforme alla normativa europea vigente? In caso contrario, in quali punti sussiste conflitto?
  • 3.Intende intraprendere azioni per garantire il pieno rispetto del diritto UE in materia di rimpatri e altresì una uniforme applicazione delle norme europee in materia di migrazione e asilo?

Presentazione: 1.7.2025

  • [1] https://altreconomia.it/il-primo-rimpatrio-italiano-di-migranti-irregolari-direttamente-dallalbania/.
  • [2] La presente interrogazione è sostenuta da un deputato diverso dagli autori: Dario Tamburrano (The Left)

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-002653_IT.html