09/07/2025 ABORTO. CORRADO (PD/S&D): “PAROLE DI PRIAMO BOCCHI OFFENDONO DIGNITÀ DELLE DONNE. LA DESTRA DIMENTICA CHE ABORTO È DIRITTO”
Roma, 9 luglio – “Le parole pronunciate dal consigliere regionale Priamo Bocchi non sono solo inaccettabili: sono violente. Ridurre l’esperienza del tutto personale dell’interruzione volontaria di gravidanza a una battuta da bar, accostandola alla deprecabile immagine del ‘feto nel water’, è una mostruosa offesa alla dignità e alla libertà delle donne”, dichiara Annalisa Corrado, europarlamentare PD nella segreteria nazionale del partito.
“L’aborto è un diritto. Un diritto conquistato con la lotta e sancito dalla legge, che garantisce a ogni donna di decidere liberamente del proprio corpo e della propria vita. Non è mai una scelta facile, ma è una scelta che deve restare libera, rispettata e accompagnata dal massimo supporto medico, psicologico e sociale. Chi parla come Bocchi non solo disprezza questo diritto, ma contribuisce attivamente a creare un clima di colpa, di giudizio, di isolamento verso chi vi ricorre. Un comportamento inaccettabile per chi rappresenta le istituzioni”, continua Corrado.
“Solo pochi giorni fa, l’amministrazione di destra in Piemonte riuniva sette uomini attorno a un tavolo per decidere della riapertura della ‘stanza dell’ascolto’ per donne che cercano informazioni sull’aborto. Tra attacchi diretti e patriarcato istituzionale, qualcuno dimentica che il dovere delle istituzioni è un altro: tutelare l’autodeterminazione, garantire pieno accesso ai consultori, garantire la presenza nelle strutture di medici non obiettori e offrire alle donne informazioni chiare, supporto reale e percorsi il meno invasivi possibile”.
“A chi oggi sdogana l’insulto come strumento politico, rispondiamo con fermezza: le donne non si toccano. Né nei corpi, né nei diritti”, conclude.