Intenzione della Commissione di includere la revisione delle proposte in sospeso sul benessere degli animali nel suo piano di lavoro per il duemilaventicinque

Interrogazione con richiesta di risposta orale  O-000014/2024
alla Commissione
Articolo 142 del regolamento
Niels Fuglsang (S&D), Marina Kaljurand (S&D), Tilly Metz (Verts/ALE), Raquel García Hermida-Van Der Walle (Renew), Dario Tamburrano (The Left), Maria Noichl (S&D), Anja Hazekamp (The Left), Romana Jerković (S&D), Emil Radev (PPE), Manuela Ripa (PPE), Per Clausen (The Left), Günther Sidl (S&D), Thomas Waitz (Verts/ALE), Pär Holmgren (Verts/ALE), Sigrid Friis (Renew), Lynn Boylan (The Left), Stine Bosse (Renew), Annalisa Corrado (S&D), Krzysztof Śmiszek (S&D), Sebastian Everding (The Left), Cristina Guarda (Verts/ALE), Maria Zacharia (NI), Martin Hojsík (Renew), Marianne Vind (S&D), Michal Wiezik (Renew), Petras Auštrevičius (Renew), Valentina Palmisano (The Left), Gaetano Pedulla’ (The Left), Jussi Saramo (The Left), Anne-Sophie Frigout (PfE), Marc Angel (S&D), Anders Vistisen (PfE), Robert Biedroń (S&D), Carolina Morace (The Left), Younous Omarjee (The Left), Maria Guzenina (S&D), Assita Kanko (ECR), Gerben-Jan Gerbrandy (Renew)

L’impegno di riesaminare e rivedere l’acquis dell’UE in materia di benessere degli animali entro il 2023 è una componente essenziale della strategia “Dal produttore al consumatore” dell’UE, adottata dalla Commissione nel 2020. Gli obiettivi stabiliti sono allineare la legislazione ai dati scientifici più recenti, estenderne l’ambito di applicazione, agevolarne l’attuazione e, in ultima analisi, garantire un maggiore benessere degli animali.

Nel giugno 2021 la Commissione ha deciso di rispondere positivamente all’iniziativa dei cittadini europei (ICE) dal titolo “End the Cage Age” (Basta animali in gabbia). Nella sua comunicazione ha disposto piani per la presentazione di una proposta legislativa intesa a vietare l’utilizzo delle gabbie per una serie di animali da allevamento nell’ambito del processo di revisione.

Nel dicembre 2023, in risposta all’iniziativa dei cittadini europei denominata “Fur Free Europe” (Basta pellicce in Europa), la Commissione ha dichiarato che avrebbe valutato attentamente la necessità e la fattibilità di un divieto di allevamento di animali da pelliccia e di commercializzazione di pellicce nell’UE.

Nel dicembre 2023 la Commissione ha pubblicato solo una proposta sul benessere di cani e gatti e la loro tracciabilità, congiuntamente a una proposta di nuovo regolamento sulla protezione degli animali durante il trasporto. Per quanto riguarda le rimanenti proposte, il calendario non è ancora chiaro, ma i rappresentanti della Commissione hanno più volte fatto riferimento all’esito del dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’UE come indicativo del seguito da dare.

Nel marzo 2024, durante una discussione in Aula, il Parlamento ha richiesto l’adozione di un calendario chiaro per la presentazione di tali proposte, ma la Commissione non ha fornito una risposta precisa.

Nel settembre 2024, nella sua relazione di concertazione finale, il dialogo strategico sul futuro dell’agricoltura dell’UE ha esortato la Commissione a presentare la revisione della legislazione dell’UE in materia di benessere degli animali entro il 2026, includendo anche il divieto delle gabbie e basandosi sui dati scientifici più recenti e sul modello dei cinque domini.

Alla luce di quanto precede, intende la Commissione includere nel suo piano di lavoro per il 2025 la revisione dei rimanenti atti legislativi in materia di benessere degli animali (che riguardano gli animali detenuti, la macellazione e l’etichettatura), al fine di garantire che le proposte in sospeso correlate possano essere presentate entro il 2026?

Presentazione: 12.11.2024

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/O-10-2024-000014_IT.html