Ddl Caccia, Corrado: Riforma miope e pericolosa, governo ci ripensi

“Oggi, insieme alla senatrice PD Antonella Forattini, capogruppo politiche agricole alla Camera, alle colleghe deputate Eleonora Evi e Patrizia Prestipino PD, abbiamo accolto Arianna Zanoni (Giovani Democratici Lombardia), Federica Serratore e Jacopo Augenti (GD Roma) per ricevere le oltre 3500 firme raccolte dallo scorso agosto, per rivolgere al Partito una richiesta chiara: restare uniti e saldi contro il Ddl Caccia”, dichiara Annalisa Corrado, responsabile Ambiente nella segreteria PD ed eurodeputata.

“Parliamo di una riforma miope e pericolosa, che sta arrivando in aula proprio in questi giorni e che costituisce un attacco frontale alla legge 157/92 che disciplina la materia, nonché al ruolo tecnico scientifico di ISPRA. I GD non hanno solo recepito le istanze di 48 associazioni ambientaliste/animaliste. Hanno anticipato ciò che la Commissione Europea ha poi confermato con una lettera rivolta al governo, scoperta solo grazie al lavoro delle associazioni. La Commissione ha chiesto la revisione di numerosi punti cardine del disegno di legge, in contrasto con la Direttiva Uccelli e la Direttiva Habitat”, prosegue.

“Con la collega Camilla Laureti abbiamo preparato un’interrogazione scritta sul punto. Chiediamo alla Commissione se l’Italia rischia una procedura di infrazione, nel caso in cui il disegno di legge rimanga invariato e se ha ricevuto risposta da parte del governo sulle questioni sollevate”, conclude Corrado.