Deportazione in Albania di persone con gravi problemi di salute mentale dai CPR (centri di permanenza per i rimpatri) italiani

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-004848/2025
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Ilaria Salis (The Left), Cecilia Strada (S&D), Leoluca Orlando (Verts/ALE), Ignazio Roberto Marino (Verts/ALE), Benedetta Scuderi (Verts/ALE), Cristina Guarda (Verts/ALE), Mimmo Lucano (The Left), Marco Tarquinio (S&D), Sandro Ruotolo (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Alessandro Zan (S&D), Camilla Laureti (S&D), Stefano Bonaccini (S&D), Pina Picierno (S&D), Dario Nardella (S&D)

Le ispezioni parlamentari svolte nel CPR extraterritoriale di Gjadër (Albania) hanno riscontrato numerosi casi di persone trasferite nonostante evidenti problematiche psichiatriche. Altre segnalazioni arrivano dai CPR italiani, l’ultima riguardante un cittadino trattenuto per 7 mesi a Milano e deportato in Albania[1], dove il diritto alla salute è ancora più ridotto.

I dati del Governo italiano[2] evidenziano come, tra maggio e ottobre, oltre il 13 % dei trattenuti sia stato liberato per inidoneità sanitaria, spesso pochi giorni dopo il trasferimento.

Tale pratica solleva serie preoccupazioni riguardo alla parità di trattamento e al rispetto dei diritti fondamentali.

Ciò premesso, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

  • 1.È a conoscenza di tali trasferimenti verso l’Albania e dei criteri che li guidano?
  • 2.Come valuta il trasferimento in Albania e la detenzione nei CPR di persone con problematiche psichiche, alla luce della Carta dei diritti fondamentali e della normativa dell’Unione?
  • 3.Quali misure intende adottare per garantire che le persone vulnerabili non siano trattenute in condizioni suscettibili di aggravare patologie psichiche e non vengano trasferite in strutture al di fuori dell’Unione europea?

Sostenitore[3]

Presentazione: 8.12.2025

  • [1] https://www.editorialedomani.it/fatti/farmaci-abusi-suicidi-cpr-nuovi-manicomi-centri-migranti-peppe-dellacqua-qexj94pw?sfnsn=scwspwa.
  • [2] Risposta della Prefettura di Roma del 10/11/2025 ad accesso agli atti delle onorevoli Strada (Parlamento europeo) e Scarpa (Parlamento italiano).
  • [3] La presente interrogazione è sostenuta da un deputato diverso dagli autori: Brando Benifei (S&D).

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-004848_IT.html