09/03/2026 Corrado: Meloni tentenna su guerra Trump, ma attacca il clima. Governo riveda sue priorità
“Di fronte a un’escalation militare che sta devastando il Medio Oriente e mettendo a rischio la nostra sicurezza, dal governo italiano arrivano solo tentennamenti e ambiguità.
Quando si tratta di attaccare le politiche climatiche europee, a partire dall’Emission Trading System”, Meloni ritrova invece grande determinazione” dichiara Annalisa Corrado, responsabile Conversione ecologica, Clima, Green economy e Agenda 2030 nella segreteria nazionale del Partito Democratico ed europarlamentare.
“Attaccare lo strumento che ci spinge ad affrancarci dal gas, che oggi più che mai con totale evidenza è il responsabile di aumenti vertiginosi sulle bollette di aziende, Enti e consumatori, è paradossale.
E mentre si gioca allo scarica barile, il margine di convenienza nel produrre elettricità con il gas, al netto dei costi del combustibile e dei permessi ETS, (il cosiddetto “clean spark spread”), vola oltre il triplo, se non quadruplo, di valori accettabili, collocandosi tra i 25 e i 40 euro/MWh.
Segno ineludibile che, malgrado i ritardi nella pubblicazione del report sulla generazione del PUN che chiediamo da mesi, oggi la speculazione sul gas pesa molto più del costo dell’ETS”, prosegue Corrado.
“Siamo tra i Paesi europei più vincolati al gas, con prezzi dell’energia per questo motivo insostenibili. Continuare a indicare nelle politiche climatiche europee il problema principale è semplicemente assurdo. Meloni si concentri sull’urgenza della transizione, invece di sprecare tempo che non abbiamo”, conclude.