26/03/2026 Corrado: “Regolamento rimpatri è un passo indietro inaccettabile. Un’Europa così tradisce se stessa”
“Il voto di oggi in plenaria sul cosiddetto “Regolamento rimpatri” segna un passo indietro inaccettabile sui diritti umani da parte dell’Unione Europea. Ha ragione Cecilia Strada: questo testo dovrebbe essere chiamato, più correttamente, “Regolamento deportazioni”, dichiara Annalisa Corrado, eurodeputata e responsabile ambiente del Partito Democratico.
“Siamo di fronte a una pericolosa deriva che rischia di trasformare persone vulnerabili in bersagli di politiche repressive, violente e ipocrite.
Il regolamento apre, infatti, alla possibilità di pratiche gravissime, come retate in spazi pubblici e perfino in luoghi di protezione come chiese o strutture gestite da organizzazioni non governative. Persone che non hanno commesso alcun reato rischiano di essere trattate come criminali solo per una condizione di irregolarità amministrativa, spesso prodotta dalle stesse norme europee e nazionali che impediscono loro di regolarizzarsi”, prosegue.
“È vergognoso che l’ala destra dell’aula, complice l’appoggio di larghissima parte del partito popolare, esulti con cori da stadio per un provvedimento che inasprisce ulteriormente il clima d’odio che già imperversa nei nostri territori. Mi domando che fine abbia fatto la radice cristiana di questo partito politico.
Probabilmente è stata scambiata con trenta denari”.