Corrado: il mancato finanziamento al documentario su Regeni sgomenta. Il ministero faccia chiarezza

“Il mancato finanziamento pubblico al documentario ‘Giulio Regeni – ‘Tutto il male del mondo’ è una decisione surreale, veramente difficile da comprendere.
Parliamo di un’opera che affronta una delle vicende più dolorose e simboliche per il nostro Paese, il rapimento, la atroce tortura e l’assassinio di un giovane cittadino italiano, che svolgeva ricerche universitarie nel pieno rispetto della legge.
La famiglia meriterebbe sostegno da parte delle istituzioni, non questa imbarazzante ignavia, che puzza di servilismo”, dichiara Annalisa Corrado, europarlamentare e responsabile Ambiente del Pd.

“Come richiesto anche dall’interrogazione parlamentare presentata dalla Segretaria del Pd, Elly Schlein, è necessario che il Ministero della Cultura chiarisca se si sia trattato davvero di una valutazione tecnica, o piuttosto di una scelta politica”, prosegue.

“Come noto ‘A pensar male si fa peccato…’, ma viene il dubbio che la decisione non sia scevra da influenze legate agli interessi dell’Italia nel mercato egiziano della produzione di petrolio e gas, in cui ENI continua ad investire miliardi. Attendiamo la risposta del Ministro, perché  raccontare la verità su Giulio Regeni non può diventare terreno di compromesso politico o, peggio, di censura”, conclude.