Caro carburanti, Corrado: Tajani ha l’orticaria? Spiace. Ma italiani non arrivano a fine mese

“Tajani ha l’orticaria quando si parla dell’idea di tassare extraprofitti di fronte all’ennesima crisi degli idrocarburi? Sono tre anni anni e mezzo che, con la segretaria Elly Schlein, chiediamo interventi strutturali! Tre anni e mezzo che chiediamo trasparenza sul perché in Italia si generino trimestrali e semestrali stellari per i big degli idrocarburi, mentre le famiglie ricevono bollette da disperazione e le imprese sono devastate dai costi. Tre anni e mezzo che facciamo proposte estremamente concrete.
Il governo invece non ha alzato un dito contro questo disastro, se non quello di trovare ogni volta un colpevole diverso per nascondere la propria inadeguatezza.
Anche noi avremmo preferito che gli extra-profitti non si generassero proprio e che, nel frattempo, l’Italia non arrivasse a rischiare la chiusura di imprese e fabbriche a causa del caro energia. Peccato che non ci abbiano ascoltato mai.
Adesso prendessero atto del loro fallimento totale e si concentrassero su cosa c’è bisogno di fare di fronte a questa ennesima emergenza.
Tassare gli extra-profitti su mercati dell’energia malati e opachi è in questo momento una concreta possibilità per ristabilire un minimo di equità sociale. Con buona pace dell’orticaria del Ministro Tajani, del tutto privo di idee migliori”.

Così, in una nota, Annalisa Corrado, componente della segreteria nazionale ed eurodeputata del Pd.

Roma, 26 agosto 2026