18/08/2026 Tania Terrin, Corrado: Aveva denunciato, eppure il sistema ha fallito. Non possiamo limitarci a contare le morti
“Tania Terrin aveva fatto tutto quello che una donna può fare per chiedere protezione: aveva denunciato più volte dopo aver subito violenze gravissime, si era più volte rivolta alle forze dell’ordine, ma nei confronti dell’ex compagno era stato emesso solo un ammonimento del Questore, che con tutta evidenza non è bastato a fermare la furia dell’assassino.
Tania è stata uccisa ed è l’ennesimo tragico fallimento del nostro sistema”, dichiara Annalisa Corrado, componente della segreteria nazionale ed eurodeputata del Pd.
“Non ci sono parole che possano descrivere la rabbia che proviamo. Le uniche possibili, in questo momento, sono quelle pronunciate da Gino Cecchettin durante un’audizione alla Commissione parlamentare di inchiesta sul femminicidio: “Se non cambiamo la cultura che genera la violenza, continueremo a piangere altre Giulie, altre famiglie, altre vite spezzate”.
Non possiamo limitarci a contare le donne uccise per mano di maschi intrisi di cultura patriarcale. Dobbiamo spezzare la catena della violenza alla base, molto prima che sfoci nell’atto più irreversibile”, prosegue.
“Il riconoscimento del concetto di femminicidio è solo un primissimo passo, che non basta: servono prevenzione, educazione, protezione, formazione e un sistema capace di prendere sul serio ogni segnale e provvisto degli strumenti per agire tempestivamente di conseguenza, senza drammatiche sottovalutazioni del rischio reale.
La mia più profonda e addolorata vicinanza alla madre di Tania Terrin e ai suoi cari”, conclude.
Roma, 18 agosto 2026