22/07/2026 Naufragio di Cutro, tragedie in mare e diritti delle famiglie delle vittime
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-003097/2026
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Leoluca Orlando (Verts/ALE), Estrella Galán (The Left), Benedetta Scuderi (Verts/ALE), Cecilia Strada (S&D), Rudi Kennes (The Left), Elisabetta Gualmini (Renew), Murielle Laurent (S&D), Mélissa Camara (Verts/ALE), Merja Kyllönen (The Left), Cristina Guarda (Verts/ALE), Per Clausen (The Left), Ignazio Roberto Marino (Verts/ALE), Damien Carême (The Left), Leila Chaibi (The Left), Erik Marquardt (Verts/ALE), Danilo Della Valle (The Left), Ilaria Salis (The Left), Giuseppe Lupo (S&D), Tineke Strik (Verts/ALE), Rima Hassan (The Left), Majdouline Sbai (Verts/ALE), Brando Benifei (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Pasquale Tridico (The Left)
A seguito dell’incontro tenutosi a Bruxelles con i familiari di alcune delle vittime del naufragio di Cutro, avvenuto alla fine di febbraio 2023, in Italia e a livello europeo continuano a mancare risposte in termini di responsabilità e misure volte a prevenire il ripetersi di simili tragedie.
Almeno 94 persone sono annegate in acque territoriali italiane vicino a Steccato di Cutro, in Calabria, quando la loro imbarcazione è affondata ad appena pochi metri dalla costa italiana. All’epoca il governo aveva limitato gli interventi in risposta alle richieste di soccorso in mare che coinvolgevano migranti.
Pur non essendo un caso isolato, questa tragedia è significativa perché avrebbe potuto essere evitata. Inoltre mette in evidenza la mancanza di diritti riconosciuti ai familiari di chi ha perso la vita, rendendo vittime di questa tragedia non solo le persone decedute, ma anche i loro congiunti.
Pertanto si chiede:
- 1.È pronta la Commissione a fornire un quadro chiaro per garantire un sostegno sia psicologico che giuridico alle famiglie delle persone morte nel Mar Mediterraneo?
- 2.Valuterà la Commissione la possibilità di istituire un corridoio umanitario verso l’Europa per i familiari delle vittime per consentire loro di essere presenti a eventuali procedimenti giudiziari?
- 3.Chiederà la Commissione al governo italiano di fornire un sostegno concreto alle famiglie e di garantire che coloro che hanno responsabilità per quanto accaduto nel febbraio 2023 rispondano del proprio operato, come aveva promesso?
Presentazione: 22.7.2026
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2026-003097_IT.html