20/07/2026 Bologna, Corrado: chiediamo piena luce e giustizia su morte di Fakir Abderrahim
“Le terribili immagini circolate sui social mostrano l’uomo bloccato a terra a faccia in giù, mentre grida ripetutamente “aiuto, basta”.
Non possiamo restare in silenzio davanti a una morte di questa gravità, avvenuta mentre un uomo in difficoltà era nelle mani delle Forze dell’Ordine.
Chiediamo che sulla vicenda sia fatta piena luce: che le indagini in corso stabiliscano cosa sia realmente accaduto e che vengano accertate tutte le eventuali responsabilità, che si lavori seriamente sulla formazione delle Forze dell’Ordine quando si rendono necessarie manovre di contenzione.
Chiediamo anche di smetterla di uccidere Fakir Abderrahim due volte, con una narrazione inaccettabile: l’avvocata, Barbara Spinelli sui social ricorda che l’uomo viveva regolarmente in Italia fin da bambino, aveva un’azienda e dava lavoro ad altre persone. Eppure, secondo quanto raccontato dalla sua legale, negli ultimi mesi aveva manifestato una paura profonda di essere allontanato dall’Italia, in particolare per le nuove politiche migratorie europee, oscenamente acclamate dall’estrema destra che inneggia alla remigrazione.
Questa storia racconta la crescente condizione di insicurezza e di paura in cui vivono le persone straniere pienamente regolari e integrate nel nostro Paese.
Paura che non può che aggravare ogni situazione e condizione personale.
Non resteremo in silenzio.
Chiediamo verità, giustizia e che venga messo in campo ogni strumento per evitare simili tragedie”.
Così in una nota Annalisa Corrado, componente della segreteria nazionale del PD ed europarlamentare.
Roma, 20 luglio 2026