Ddl caccia, Corrado: Governo si fermi e ritiri questa sciagura

“Il Partito Democratico,  dopo aver sottolineato in ogni sede tutte le incongruenze e le nefandezze con cui questo governo vuole distruggere il delicato equilibrio della legge 157, con tanta arroganza, ha deciso di presentare esclusivamente emendamenti soppressivi alla Camera, articolo per articolo, per sottolineare quanto questo testo sia, nel metodo e nel merito, irricevibile, inemendabile e irredimibile.

Lo ha scritto la Commissione Europea, sollevando la potenziale illegittimità rispetto alle normative europee, lo ha ribadito ISPRA in audizione in commissione agricoltura, con una serie molto significativa di “osservazioni”, segnalazioni di incongruenze, di forzature e di “perplessità”, oggettivamente estremamente rilevanti.

Una proposta che riesce a ottenere l’incredibile risultato di dare false risposte alle giuste richieste degli agricoltori, di esporre il Paese all’ennesima procedura di infrazione per il non rispetto delle normative europee, di far sentire le persone meno sicure nel sacrosanto godimento della natura e delle aree rurali, di dar voce ad una parte talmente estremista del mondo venatorio, da fare un danno a tutto il resto dello stesso, aumentando la contrapposizione della società contro questa pratica, che riguarda un numero sempre più esiguo di persone.

Lo ribadiamo in ogni sede: la legge 157 non si può toccare senza un approccio scientifico, serio, corale, rispettoso della Costituzione, della normativa europea, delle comunità.

Il Governo Meloni la ritiri, anche in considerazione di quanto, in questo momento, i colpi spudorati e arroganti in aula non le portino proprio bene”.

Così in una nota Annalisa Corrado, responsabile Conversione ecologica, clima, green economy e Agenda 2030 nella segreteria nazionale del Pd ed europarlamentare.

Roma, 16 luglio 2026