30/06/2026 Seguito dato all’interrogazione con richiesta di risposta scritta sul tema “Prodotti mestruali: trasparenza e rischi per la salute”
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-002698/2026
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Christophe Clergeau (S&D), Saskia Bricmont (Verts/ALE), Chloé Ridel (S&D), Günther Sidl (S&D), Barry Andrews (Renew), Marit Maij (S&D), Emma Rafowicz (S&D), Raphaël Glucksmann (S&D), Vladimir Prebilič (Verts/ALE), Lena Schilling (Verts/ALE), David Cormand (Verts/ALE), Delara Burkhardt (S&D), Isabella Lövin (Verts/ALE), Alice Kuhnke (Verts/ALE), Pär Holmgren (Verts/ALE), Emil Radev (PPE), Anja Hazekamp (The Left), Catarina Vieira (Verts/ALE), Hanna Gedin (The Left), Cristina Guarda (Verts/ALE), Maria Grapini (S&D), Gabriela Firea (S&D), Rudi Kennes (The Left), Kim Van Sparrentak (Verts/ALE), Thomas Waitz (Verts/ALE), Estelle Ceulemans (S&D), Martin Hojsík (Renew), Nora Mebarek (S&D), Lucia Yar (Renew), Veronika Cifrová Ostrihoňová (Renew), Marc Angel (S&D), Sigrid Friis (Renew), Benedetta Scuderi (Verts/ALE), Jutta Paulus (Verts/ALE), Leila Chaibi (The Left), Elio Di Rupo (S&D), Manuela Ripa (PPE), Sebastian Everding (The Left), Aurore Lalucq (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Damien Carême (The Left), Joanna Scheuring-Wielgus (S&D), Romana Jerković (S&D), Elisabeth Grossmann (S&D)
Il 16 giugno 2025 la Commissione ha risposto all’interrogazione parlamentare E-001083/2025[1], firmata da diversi eurodeputati, riguardante la sicurezza e la trasparenza in merito ai rischi per la salute derivanti dai prodotti mestruali, in ragione della presenza documentata di sostanze pericolose in tali prodotti. Nella sua risposta, la Commissione ha affermato in particolare che è in fase di elaborazione, nell’ambito del regolamento REACH, una restrizione relativa ai sensibilizzanti della pelle. L’11 gennaio 2018 la Francia e la Svezia hanno comunicato la loro intenzione di presentare una proposta di restrizione relativa ai sensibilizzanti della pelle – proposta che è poi stata presentata il 12 aprile 2019. Il parere combinato del comitato per la valutazione dei rischi (RAC) e del comitato per l’analisi socioeconomica (SEAC) è stato adottato il 17 settembre 2020, quasi sei anni fa. In tale parere si sosteneva la proposta della Francia e della Svezia di limitare l’uso di sostanze sensibilizzanti della pelle nell’abbigliamento, nelle calzature e in altri articoli che entrano in contatto con la pelle, con benefici attesi per la salute pari ad almeno 708 milioni di EUR all’anno. Alla luce di ciò, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
- 1.Quali azioni concrete ha la Commissione intrapreso, a seguito dell’adozione del parere dell’Agenzia europea per le sostanze chimiche (ECHA), per dare seguito a tale proposta di restrizione?
- 2.Qual è il calendario previsto per la presentazione, da parte della Commissione, di un progetto di proposta di restrizione relativa ai sensibilizzanti della pelle?
- 3.In che modo tiene la Commissione conto del costo dell’inazione a livello di lavori preparatori, in particolare alla luce dei sei anni di esposizione aggiuntiva trascorsi dall’adozione del parere dell’ECHA?
Presentazione: 30.6.2026
[1] https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-001083-ASW_IT.html.
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2026-002698_IT.html