06/05/2026 Prosecuzione dei percorsi di istruzione terziaria tra le donne incinte e le donne con figli
Interrogazione con richiesta di risposta scritta E-001857/2026
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Giusi Princi (PPE), Antonella Sberna (ECR), Pina Picierno (S&D), Ewa Kopacz (PPE), Eleonora Meleti (PPE), Fulvio Martusciello (PPE), Marco Falcone (PPE), Massimiliano Salini (PPE), Letizia Moratti (PPE), Salvatore De Meo (PPE), Caterina Chinnici (PPE), Flavio Tosi (PPE), Manuela Ripa (PPE), Bogdan Andrzej Zdrojewski (PPE), Niels Geuking (PPE), Elżbieta Katarzyna Łukacijewska (PPE), Loucas Fourlas (PPE), Paulo do Nascimento Cabral (PPE), Gheorghe Falcă (PPE), Andrzej Buła (PPE), Verena Mertens (PPE), Arba Kokalari (PPE), Gabriella Gerzsenyi (PPE), Alessandra Moretti (S&D), Nicola Zingaretti (S&D), Sandro Ruotolo (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Sabrina Repp (S&D), Maria Guzenina (S&D), Maria Noichl (S&D), Pasquale Tridico (The Left), Giuseppe Antoci (The Left), Denis Nesci (ECR), Chiara Gemma (ECR), Marco Squarta (ECR), Lara Magoni (ECR), Mariateresa Vivaldini (ECR), Elena Donazzan (ECR), Carolina Morace (The Left), Veronika Cifrová Ostrihoňová (Renew), Lucia Yar (Renew), Jana Toom (Renew), Hristo Petrov (Renew), Leoluca Orlando (Verts/ALE), Catherine Griset (PfE), Cristina Guarda (Verts/ALE), Billy Kelleher (Renew)
L’istruzione terziaria è uno strumento fondamentale per ridurre il divario di genere a livello occupazionale nell’UE, in linea con la strategia per la parità di genere 2026-2030. Tuttavia, la genitorialità continua a influire sui progressi in tale ambito: le madri ottengono risultati occupazionali inferiori rispetto alle donne senza figli, in particolare quelle con un livello di istruzione più basso.
La sfida riguarda non solo l’accesso all’istruzione, ma anche la prosecuzione e il completamento degli studi, spesso interrotti in ragione della gravidanza e della maternità.
Garantire che le donne possano proseguire il loro percorso di studi in queste fasi della vita è una questione di equità sociale, ma è anche uno stimolo per rafforzare la partecipazione delle donne all’occupazione qualificata e per accrescere la competitività europea.
Alcuni Stati membri hanno introdotto misure che rimangono però frammentate, come servizi di assistenza all’infanzia, percorsi formativi flessibili e sostegno mirato. Sebbene l’UE fornisca sostegno attraverso programmi quali Erasmus+ e Orizzonte Europa, manca ancora un approccio sistemico che tenga conto della genitorialità nelle politiche di istruzione terziaria.
Alla luce di quanto sopra esposto, può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:
- 1.Dispone la Commissione di dati comparabili a livello dell’UE sulle studentesse incinte e le madri nell’istruzione terziaria, compresi dati sulla ritenzione, sul completamento degli studi e sui risultati occupazionali?
- 2.Intende la Commissione sviluppare un approccio più sistemico per affrontare la questione della genitorialità nelle politiche di istruzione terziaria, anche attraverso orientamenti o raccomandazioni per gli Stati membri?
Presentazione: 6.5.2026
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2026-001857_IT.html