Cooperazione tra le autorità di contrasto in materia di pratiche commerciali sleali nella filiera agroalimentare

Signora Presidente, onorevoli colleghi, nel corso di questa legislatura questo Parlamento ci ha troppo spesso abituato a non stare dalla parte dei più deboli, purtroppo anche molto recentemente. Per questo, quando accade, è una bella giornata per i valori europei della giustizia e della cooperazione.

Quasi un quarto degli scambi di prodotti alimentari dell’Unione ha dimensione transfrontaliera, ed è proprio lì che spesso si annidano pratiche commerciali sleali. Giganti della grande distribuzione che soffocano piccoli produttori con ritardi nei pagamenti, modifiche o cancellazioni unilaterali degli ordini. Non è libera concorrenza, è abuso di potere.

La direttiva del 2019 ha posto le basi, ma è evidente che siano necessari ulteriori sforzi. Quando fornitori e acquirenti operano in Stati membri diversi, senza cooperazione efficace tra autorità nazionali, le regole diventano cartastraccia.

Rafforzare la trasparenza e le azioni coordinate significa rendere la tutela concreta e uniforme, significa difendere aziende e lavoratori che ogni giorno affrontano sfide come la crisi climatica e l’abbandono delle aree interne. Votiamo per rafforzare questa importante cooperazione.

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/CRE-10-2026-02-12-INT-2017061687451_IT.html

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