11/02/2026 Corrado: Von der Leyen conferma: il solare è la fonte di energia più sicura ed economica, serve l’Unione dell’Energia
Mentre Giorgia Meloni si prepara a parlare al summit sulla competitività di giovedì 12 in Belgio per difendere la sovranità degli Stati nazionali (invece di rafforzare l’Europa) e l’illusione ottica della fusione nucleare che serve solo per continuare a comprare il gas di Trump, nell’aula della plenaria del Parlamento europeo a Strasburgo oggi la presidente della Commissione europea è stata chiarissima: il solare è l’energia più economica e sicura e serve una vera integrazione federalista sull’energia.
“Abbiamo di fronte evoluzioni di portata storica che dobbiamo poter armonizzare, regolare, gestire in maniera dinamica per evitare che si sommino oligopoli a oligopoli”, ha commentato Annalisa Corrado, eurodeputata Pd e responsabile ambiente del partito, “dalla generazione di energie rinnovabili al potenziamento delle reti energetiche e delle infrastrutture digitali, dalla sfida dei sistemi di accumulo e della gestione dinamica di domanda e offerta alla realizzazione dei data center, dobbiamo fare uno sforzo di approccio sistemico e di strategia industriale che è folle pensare di spezzettare in 27 modi diversi”.
In aula Von der Leyen ha spiegato che “completare il Mercato unico significa anche completare l’Unione dell’Energia. È fondamentale per ridurre ulteriormente i prezzi e rendere l’Europa più accessibile per tutti. I prezzi restano troppo alti e volatili. E sappiamo perché: mancanza di interconnessioni e reti e dipendenza dai combustibili fossili. I dati parlano chiaro. Nel 2025 l’elettricità prodotta con gas è costata in media oltre 100 euro per megawattora. Il prezzo dell’energia solare? 34 euro. Quella nucleare? Tra 50 e 60 euro per megawattora. Le cifre sono eloquenti. Le energie a basse emissioni non sono solo domestiche e pulite. Ci danno più indipendenza, più sicurezza e riducono i costi. Per questo stiamo investendo massicciamente nelle energie a basse emissioni. L’anno scorso, per la prima volta, abbiamo prodotto più elettricità da solare ed eolico che da tutte le fonti fossili messe insieme.“
La Commissione europea, ha ricordato la presidente agli eurodeputati, ha già presentato “proposte sull’integrazione e la vigilanza dei mercati. E ora abbiamo bisogno che voi le portiate a termine. Le nostre aziende hanno bisogno di capitali subito. Quindi facciamolo quest’anno. Il Piano A è di andare avanti a 27. Ma se ciò non fosse possibile, il Trattato prevede una cooperazione rafforzata”.