02/02/2026 Corrado: offensive parole consigliere Formigine contro voto alle donne
“Le recenti dichiarazioni del consigliere comunale di Formigine Costantino Righi Riva, secondo cui il riconoscimento del diritto di voto alle donne nel 1946 sarebbe stato un ‘attacco all’unità familiare’, non sono soltanto un’offesa storica, ma una incredibile e surreale distorsione dei valori fondamentali della nostra democrazia. Sarebbe comico se non fosse tragico. Talmente surreale e antistorico, da far venire in mente che sia uno sfogo derivante dall’esser stato sconfitto nettamente alle ultime elezioni proprio da una donna, l’attuale sindaca Elisa Parenti”. Lo dichiara Annalisa Corrado, componente della segreteria nazionale del Partito Democratico ed europarlamentare.
“Il diritto di voto alle donne non ha incrinato l’unità familiare. Tutt’al più ha incrinato la presunzione patriarcale che solo gli uomini potessero avere il potere di costruire la vita pubblica del Paese. Il diritto di voto alle donne ha sancito il primo passo verso l’emancipazione femminile. Il suffragio universale di genere è il frutto delle fatiche delle donne italiane cui oggi dobbiamo gratitudine e memoria. Mettere in discussione questo principio significherebbe negare secoli di lotte per l’uguaglianza e il riconoscimento dei diritti civili, indebolendo i fondamenti della cittadinanza attiva. Non meriterebbe nemmeno un commento, se non venisse da persone con ruoli istituzionali”, conclude Corrado.