Rischio di un appalto comune per l’acquisto mine terrestri in virtù del regolamento che istituisce lo strumento di azione per la sicurezza dell’Europa

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-004843/2025
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Cecilia Strada (S&D), Marco Tarquinio (S&D), Alessandro Zan (S&D), Sandro Ruotolo (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Brando Benifei (S&D), Giorgio Gori (S&D), Camilla Laureti (S&D), Alessandra Moretti (S&D), Giuseppe Lupo (S&D), Dario Nardella (S&D), Mario Furore (The Left), Mimmo Lucano (The Left), Dario Tamburrano (The Left), Leoluca Orlando (Verts/ALE), Danilo Della Valle (The Left), Pasquale Tridico (The Left), Cristina Guarda (Verts/ALE), Matjaž Nemec (S&D), Thomas Bajada (S&D), Damien Carême (The Left), Estrella Galán (The Left)

Sebbene l’UE sostenga con forza le convenzioni internazionali che vietano l’uso, la produzione, lo stoccaggio e il trasferimento delle mine terrestri antipersona (convenzione di Ottawa[1]) e delle munizioni a grappolo, diversi Stati membri si sono recentemente ritirati da tali trattati o hanno annunciato di volerlo fare.

L’UE è uno dei principali donatori dell’azione antimine e fornisce ingenti aiuti per lo sminamento in tutto il mondo. Il 14 aprile 2025 è stata adottata la decisione 2025/781 del Consiglio[2] per sostenere ulteriormente l’attuazione e l’universalizzazione della convenzione di Ottawa.

Il 23 ottobre 2025 la delegazione dell’UE presso le Nazioni Unite ha dichiarato quanto segue dinanzi al primo comitato per il disarmo: “Siamo profondamente preoccupati per il continuo uso delle mine antipersona. L’UE sostiene e promuove con determinazione gli obiettivi umanitari della convenzione [di Ottawa], che rimane […] uno strumento di disarmo umanitario importante ed efficace”.

Tuttavia, il regolamento che istituisce lo strumento di azione per la sicurezza dell’Europa (SAFE) prevede la definizione di procedure semplificate ed accelerate di appalto comune per l’acquisto di prodotti per la difesa, tra cui la contromobilità militare, una categoria che include barriere e ostacoli intesi a limitare i movimenti dei nemici, tra cui potenzialmente le mine terrestri.

Alla luce di quanto precede, può la Commissione chiarire quanto segue:

  • 1.Saranno consentiti finanziamenti a titolo del regolamento SAFE per l’acquisto e l’uso di mine terrestri?
  • 2.In caso di risposta affermativa, ciò non sarebbe contrario alla sua posizione pubblica e non costituirebbe una violazione dei trattati dell’UE e del diritto internazionale umanitario?

Presentazione: 8.12.2025

  • [1] https://disarmament.unoda.org/en/our-work/conventional-arms/anti-personnel-landmines-convention.
  • [2] GU L, 2025/781, 15.4.2025, ELI: http://data.europa.eu/eli/dec/2025/781/oj.

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-004843_IT.html