31/10/2025 PARMA. CORRADO (PD/S&D): “CORI FASCISTI NELLA GIOVANILE DI FDI: ATTO DI VIOLENZA ANTISTORICA, L’IPOCRISIA DI CHI NON HA MAI RECISO LE PROPRIE RADICI”
Roma, 31 ottobre 2025
“I video che arrivano da Parma, in cui si intonano cori fascisti e inni al Duce nella sede locale di Gioventù Nazionale – giovanile del partito di Giorgia Meloni – non raccontano una ‘goliardiata’ né una leggerezza di gioventù: sono un atto di violenza simbolica contro la memoria, la Costituzione e la democrazia. È un’offesa a chi ha sacrificato la vita per liberare l’Italia dalla dittatura e un tentativo di normalizzare ideologie che credevamo sconfitte”, dichiara Annalisa Corrado, europarlamentare PD/S&D e responsabile Conversione ecologica nella segreteria nazionale del Partito Democratico.
“Il commissariamento del circolo non può bastare a chiudere la questione. Non possiamo far finta che non sia successo. Questi episodi non sono mele marce: sono i frutti di una radice che non è mai stata davvero recisa con le atrocità del fascismo. La fiamma nel simbolo, il busto di Mussolini orgogliosamente esibito dal Presidente della Camera, le ambiguità quotidiane su antifascismo e memoria – tutto questo crea il terreno in cui attecchiscono cori e saluti romani. È pura ipocrisia prendere le distanze solo davanti a episodi eclatanti, mentre si continua a strizzare l’occhio alla cultura politica da cui nascono”.
“È arrivato il momento che chi governa ricordi che l’Italia non è un Paese libero: è un Paese liberato. Chiedo alla Presidente Meloni e ai dirigenti del suo partito: se davvero condannate questi gesti, fatelo con atti concreti, non con silenzi e slogan. Il rispetto della memoria non è un optional, è il fondamento della nostra democrazia”, conclude Corrado.