Licenze di prospezione del gas nelle zone marittime palestinesi

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-004122/2025
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Annalisa Corrado (S&D), Mohammed Chahim (S&D), Kathleen Van Brempt (S&D), Matjaž Nemec (S&D), Lynn Boylan (The Left), Barry Andrews (Renew), Cecilia Strada (S&D), Alessandro Zan (S&D), Rima Hassan (The Left), César Luena (S&D), Mélissa Camara (Verts/ALE), Thomas Pellerin-Carlin (S&D), Benedetta Scuderi (Verts/ALE), Marco Tarquinio (S&D), Marta Temido (S&D), Sandro Ruotolo (S&D), Camilla Laureti (S&D), Emma Fourreau (The Left)

Il 29 ottobre 2023 il ministero israeliano dell’Energia ha annunciato licenze per la prospezione del gas naturale in zone marittime appartenenti allo Stato di Palestina[1]. Tali licenze sono state concesse a Dana Petroleum, Ratio Petroleum, ENI, BP, Azera Socar e NewMed Energy[2].

Stando alle informazioni disponibili, le zone autorizzate si sovrappongono alle zone marittime dichiarate dalla Palestina nel 2019 a norma della Convenzione delle Nazioni Unite sul diritto del mare e degli accordi di Oslo. Alcune organizzazioni palestinesi per i diritti umani (Al-Haq, Al Mezan, PCHR, Adalah) hanno avvertito che tali concessioni potrebbero violare il diritto internazionale umanitario e il diritto consuetudinario, compreso l’articolo 55 dei regolamenti dell’Aia che disciplina le risorse naturali nei territori occupati.

Lo sfruttamento di tali risorse da parte di una potenza occupante costituisce una violazione del diritto internazionale, aggrava il conflitto e crea un precedente per un’ulteriore annessione di fatto. Il paragrafo 10 della risoluzione del Consiglio economico e sociale delle Nazioni Unite del 30 luglio 2025[3] ribadisce il divieto dello sfruttamento economico dei territori occupati come lo Stato di Palestina.

Alla luce di quanto precede, può la Commissione far sapere:

  • 1.se è a conoscenza di tali concessioni e delle loro implicazioni giuridiche e se ritiene che tali atti siano compatibili con gli obblighi dell’UE previsti dal diritto internazionale;
  • 2.se considererà un approccio precauzionale all’acquisto di risorse che potrebbero essere state ottenute in violazione del diritto internazionale umanitario e del diritto consuetudinario;
  • 3.se prenderà in considerazione tale questione nella valutazione delle misure nei confronti di Israele per quanto riguarda le violazioni accertate del diritto umanitario internazionale e del diritto consuetudinario a Gaza?

Presentazione: 20.10.2025

  • [1] https://www.un.org/Depts/los/LEGISLATIONANDTREATIES/PDFFILES/PSE_Deposit_09-2019.pdf.
  • [2] https://www.reuters.com/business/energy/israel-awards-gas-exploration-licences-eni-bp-four-others-2023-10-29/.
  • [3] https://docs.un.org/en/E/RES/2025/33.

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-004122_IT.html