STRAGE BOLOGNA. CORRADO (PD/S&D): “MEMORIA E VERITÀ PER DIFENDERE LA DEMOCRAZIA”

“A quarantacinque anni dalla strage di Bologna, la memoria e la verità giudiziaria restano il nostro argine più forte contro il ritorno della peggiore storia. L’Italia democratica sa e non dimentica: quella strage ha una matrice neofascista, scolpita oggi nella pietra della giustizia. È una verità che non può essere mistificata nè minimizzata”, dichiara Annalisa Corrado, europarlamentare PD e componente della segreteria nazionale, in occasione della cerimonia di commemorazione della strage avvenuta il 2 agosto 1980.
“Oggi siamo qui per onorare la memoria delle 85 vittime che quel giorno persero la vita, e a difenderla davanti a chi, ancora oggi, celebra quegli stessi simboli e quegli stessi slogan. Derive inaccettabili che infangano la memoria e la coscienza civile del Paese. La nostra gratitudine va a chi, in questi decenni, ha combattuto per fare luce su una delle pagine più buie della nostra storia: i familiari delle vittime, la città di Bologna, le istituzioni locali”.
“Oggi, come allora, la democrazia va difesa ogni giorno, con le parole, con i gesti e con la memoria. Perché ogni ambiguità è un varco aperto al revisionismo, all’indifferenza e alla complicità. Non lasceremo che questo accada”, conclude Corrado.