NATO. CORRADO (PD/S&D): “ACCETTARE IL cinque% ATTO DI SOTTOMISSIONE. È SACRIFICIO DELLO STATO SOCIALE”

Bruxelles, 26 giugno – “Sottomettere il futuro dell’Europa a una prova di forza personale di Trump, solo per compiacerne i desideri, il portafoglio e gli umori, è un atto di sottomissione pericoloso e miope. Dov’era il sovranismo di Giorgia Meloni mentre il Presidente americano si vantava di aver imposto ai Paesi europei l’obiettivo del 5% del PIL in spesa militare? Il Governo si rende conto di cosa questo comporti veramente?”, dichiara Annalisa Corrado, MEP S&D e in segreteria PD.
“Parliamo di decine di miliardi di euro che non si capisce da dove dovrebbero essere estratti – anzi, sottratti: con la sanità al collasso, in assenza di decine di migliaia di medici e di infermieri, con le liste d’attesa che non si riescono in alcun modo ad accorciare, ci troviamo nel punto storico di minimo assoluto nel rapporto tra investimento sulla sanità e PIL. Abbiamo tagliato sulla scuola, e ci è stato detto che non c’erano i soldi per fare nulla, men che meno la transizione energetica. Ora Trump schiocca le dita e improvvisamente i fondi ci sono. Che magia è questa?”, aggiunge.
“La Spagna ha dimostrato che si può dire no al bullo Trump. Oggi Il Governo firma la pietra tombale dello stato sociale in Italia, ipotecando il futuro delle prossime generazioni, con una spesa cumulativa di 445 miliardi in più di spesa militare. Noi ci opporremo fino alla fine”, conclude.