ANNIVERSARIO MORTE DI SATNAM SINGH. CORRADO(PD/S&D): “UCCISO DALLO SFRUTTAMENTO. NON UN PASSO INDIETRO CONTRO IL CAPORALATO”

Roma, 19 giugno. “A un anno dal barbaro omicidio di Satnam Singh, continuiamo a ripeterlo senza giri di parole: Satnam è stato ucciso dal caporalato, dallo sfruttamento, da un sistema che rende invisibili le persone e le considera sacrificabili, meri strumenti di lavoro invece che esseri umani”.
Lo dichiara Annalisa Corrado, europarlamentare PD e Responsabile Conversione Ecologica, ricordando l’anniversario dell’omicidio del bracciante indiano.
“Contro quel sistema siamo scesi in piazza più volte. Perché dove c’è caporalato non ci sono diritti: né sociali, né ambientali, né del lavoro. E senza diritti, salta tutto: salta la dignità, salta la coesione sociale, salta ogni idea di giustizia, a detrimento di tutte le comunità”, aggiunge.
“Lo dobbiamo a Satnam e a tutte le vittime di questa filiera dello sfruttamento: non possiamo più permettere che la politica si giri dall’altra parte. Servono controlli veri, prevenzione, risorse, tutele, una legge sull’immigrazione giusta che superi finalmente la Bossi-Fini, e un piano per sostenere chi fa impresa rispettando le regole. È inaccettabile che in assenza di controllo risorse europee finiscano per favorire chi utilizza pratiche criminali per arricchirsi”.
“E soprattutto: serve la volontà di dire basta. Satnam non è morto per caso. È stato ucciso da un sistema malato, e quel sistema va abbattuto”.