Corrado: “Alleanza per il nucleare scelta ideologica, fumo negli occhi per cittadini e imprese”

“L’adesione dell’Italia all’Alleanza per il nucleare annunciata oggi dal Ministro Pichetto Fratin è una decisione puramente ideologica. L’Italia continua a non fare i compiti: bacchettata da tutti perchè non rispetta gli accordi su transizione energetica, senza uno straccio di piano, con le bollette alle stelle. Ma il Ministro cosa fa? Invece di rispondere alle nostre interrogazioni sul prezzo del PUN e sui ritardi delle rinnovabili, getta fumo negli occhi a chi deve sospendere le produzioni o addirittura chiudere le fabbriche per i costi dell’energia, con la favola nucleare”, dichiara Annalisa Corrado, MEP PD e Responsabile Conversione Ecologica del PD.

“Nel bel mezzo della transizione energetica, invece di investire in ciò che funziona presto e bene – rinnovabili, accumuli, reti intelligenti – il Governo si rifugia in soluzioni futuribili, costose e tecnicamente non pronte, dimenticandosi opportunamente di spiegare a cittadini e cittadine come intende finanziare questa follia”, aggiunge.

“Ignorando i risultati di due referendum popolari, il Ministro impegna l’Italia a partecipare a una corsa a cui non ha mai preso parte per pura propaganda, unico Paese dell’Alleanza privo di impianti attivi, né in funzione né in costruzione. Se questa è la sovranità energetica di cui parlano, il Governo confonde la realtà con la fantascienza”, conclude Corrado.