Autorizzazione delle terapie disponibili per la peritonite infettiva felina

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-002247/2025
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Annalisa Corrado (S&D), Martin Hojsík (Renew), Sebastian Everding (The Left), Markéta Gregorová (Verts/ALE), Günther Sidl (S&D), Alessandro Zan (S&D), Flavio Tosi (PPE), Petras Auštrevičius (Renew), Sakis Arnaoutoglou (S&D), Sirpa Pietikäinen (PPE)

La peritonite infettiva felina è una malattia virale altamente letale causata da una mutazione del coronavirus felino che colpisce fino al 2 % dei gatti, con una mortalità superiore al 95 % nei casi sintomatici. A oggi non è stata ufficialmente autorizzata alcuna terapia veterinaria, nonostante l’efficacia dimostrata del GS-441524, derivato del Remdesivir.

Tale terapia è stata approvata nel Regno Unito ed è stata temporaneamente autorizzata dall’UE a Cipro durante un focolaio del 2023. Tuttavia, all’interno dell’UE, essa è limitata esclusivamente all’uso umano. Ciò comporta un pericoloso mercato nero, che espone gli animali a rischi per la salute, alla mancanza di controlli di qualità e a costi insostenibili.

Le associazioni veterinarie europee e le associazioni per il benessere degli animali chiedono che ai veterinari sia concesso l’accesso legale a questa terapia salvavita.

  • 1.La Commissione è a conoscenza della questione e intende intraprendere azioni, anche per contrastare il mercato nero che si è sviluppato?
  • 2.Data la situazione di stallo negli Stati membri, ritiene che una procedura europea centralizzata di autorizzazione per l’uso veterinario di questo farmaco possa contribuire a superare la situazione attuale e garantire opzioni terapeutiche sicure e legali per i gatti?

Presentazione: 4.6.2025