Prezzi energetici elevati e funzionamento dei mercati energetici dell’UE

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-002040/2025
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Giorgio Gori (S&D), Stefano Bonaccini (S&D), Nicola Zingaretti (S&D), Yannis Maniatis (S&D), Dan Nica (S&D), Elisabetta Gualmini (S&D), Irene Tinagli (S&D), Dario Nardella (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Bruno Gonçalves (S&D), Thomas Pellerin-Carlin (S&D), Bruno Tobback (S&D), Nicolás González Casares (S&D), Elena Sancho Murillo (S&D)

Nel suo discorso alla cerimonia di chiusura del vertice COTEC a Coimbra, Mario Draghi ha ricordato che i prezzi elevati dell’energia, insieme alle debolezze della rete energetica, rappresentano “una minaccia per la sopravvivenza della nostra industria, un grande ostacolo alla nostra competitività, un onere insostenibile per le famiglie e, se non vengono affrontati, una grave minaccia alla nostra strategia di decarbonizzazione”.

Una delle misure chiave suggerite da Draghi, insieme a un vasto piano di investimenti a livello europeo per costruire le reti e gli interconnettori necessari a sostenere la penetrazione delle energie rinnovabili, è di “riformare il funzionamento del nostro mercato dell’energia, puntando ad allentare il legame tra il prezzi del gas e delle energie rinnovabili”. Al riguardo, Draghi ha dichiarato: “è scoraggiante vedere come l’Europa sia divenuta ostaggio di consolidati interessi particolari. La Commissione europea, che ha già creato una task force sulla trasparenza, potrebbe anche decidere di avviare un’indagine indipendente sul funzionamento generale dei mercati energetici dell’UE”.

Alla luce di queste informazioni,

intende la Commissione avviare tale indagine per valutare l’efficacia e la trasparenza dei mercati dell’energia e, se necessario, considerare opzioni alternative di assetto dei mercati?

Presentazione: 21.5.2025

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-002040_IT.html