06/05/2025 Strategia europea sulla resilienza idrica
Signora Presidente, onorevoli colleghi, ricordate le immagini delle capre che bevono fango, i frutteti espiantati, le notizie di centinaia di bambini che non vanno a scuola per giorni? Il tutto accade in paesi europei che poi sono devastati da alluvioni.
La strategia europea per la resilienza idrica è vitale: lo sanno bene gli agricoltori: i primi a subire gli effetti della crisi climatica tra erosione, desertificazione, intrusione del cuneo salino, nuovi patogeni, grandine e perdita di fertilità dei suoli.
Prima ancora del necessario lavoro su infrastrutture idriche e sulle tecnologie innovative, urge il ripristino degli ecosistemi per favorire sia la ricarica delle falde sia la capacità di trattenere l’eccesso di acqua. È cruciale un approccio sistemico per conciliare e non contrapporre, ad esempio, usi agricoli ed energetici, favorendo le sinergie con fonti rinnovabili che molto possono anche in termini di efficientamento degli usi idrici.
È vitale dare a questa strategia le risorse adeguate, a partire da un canale specifico di finanziamento e da un attento monitoraggio su come vengono spese. Possiamo costruire un futuro in cui l’acqua non sia solo una risorsa critica ma un simbolo di speranza, cooperazione strategica e progresso per tutti.
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/CRE-10-2025-05-06-INT-2017024310911_IT.html