Cpr in Albania e conformità con norme, principi e standard UE

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-001425/2025
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Alessandro Zan (S&D), Cecilia Strada (S&D), Marco Tarquinio (S&D), Cristina Guarda (Verts/ALE), Sandro Ruotolo (S&D), Pina Picierno (S&D), Pierfrancesco Maran (S&D), Benedetta Scuderi (Verts/ALE), Elisabetta Gualmini (S&D), Leoluca Orlando (Verts/ALE), Alessandra Moretti (S&D), Mario Furore (The Left), Ignazio Roberto Marino (Verts/ALE), Mimmo Lucano (The Left), Giorgio Gori (S&D), Camilla Laureti (S&D), Brando Benifei (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Giuseppe Lupo (S&D), Pasquale Tridico (The Left)

Il 31 marzo 2025 il portavoce della Commissione europea ha dichiarato che la decisione contenuta nel decreto licenziato dal Consiglio dei Ministri in data 28.3.2025, che stabilisce la riconversione dei centri in Albania in centri di permanenza per il rimpatrio (Cpr), è “in linea con la legge UE”.

Tuttavia, l’attuale normativa UE in materia[1] non prevede alcuna gestione extra-territoriale dei rimpatri, escludendo la possibilità di Cpr in paesi terzi. Inoltre, la normativa specifica che non sia possibile espellere un cittadino di un paese terzo, contro il suo volere, in un paese terzo che non sia quello di origine o di transito, in conformità di accordi di riammissione. Infine, nel 2018 la Commissione aveva escluso l’ipotesi di centri di rimpatrio in paesi extra-UE.

Tenendo conto del primato del diritto UE in materia di diritto di asilo e migrazione, dei principi di certezza del diritto, legalità, non respingimento e della necessità di garantire il diritto di asilo e i relativi standard, dei diritti inderogabili stabiliti dalla Carta dei diritti fondamentali dell’UE – articoli 18, 20, 21, 47 – può la Commissione rispondere ai seguenti quesiti:

  • 1.In base a quale principio giuridico o disposizione normativa ritiene che tale decisione sia in linea con la normativa UE?
  • 2.Come può tale modello essere in linea con il rispetto dei principi, dei diritti e degli standard sopra enunciati?

Presentazione: 8.4.2025

  • [1] Direttiva 2008/115/EC del Parlamento europeo e del Consiglio del 16 dicembre 2008 recante norme e procedure comuni applicabili negli Stati membri al rimpatrio di cittadini di paesi terzi il cui soggiorno è irregolare.

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2025-001425_IT.html