Record di calore nel duemilaventiquattro: necessità di un’azione per il clima volta a combattere il riscaldamento globale

Signor Presidente, onorevoli colleghi, gli ultimi dieci anni sono stati i più caldi dal 1850, con il 2024, il più caldo di tutti, che sarà con tutta probabilità il più fresco dei prossimi.

Potrei parlare delle temperature raggiunte quest’estate dal Mediterraneo o dell’anticiclone delle Azzorre.

Potrei parlare delle tragedie e degli eventi estremi in Europa e nel mondo, dell’Emilia‑Romagna, di Valencia, della siccità in Sicilia, delle inondazioni in Libia o degli incendi a Los Angeles.

Ma la verità è che persino in quest’Aula siede chi cerca di nascondere e ridicolizzare in ogni modo queste evidenze, che stravolgono nel mondo le vite di centinaia di milioni di persone.

La verità è che non stiamo facendo abbastanza.

Ogni volta che chiediamo tempo, invece che risorse, quando sappiamo benissimo che il tempo non c’è, non stiamo facendo abbastanza.

Ogni volta che incolpiamo le emissioni di altri paesi, mortificando ciò che l’Europa può fare in termini di leadership, ambizione e competitività, non stiamo facendo abbastanza.

Ogni volta che non ascoltiamo la scienza – quella vera, fatemi dire, quella vera – e le giovani generazioni che si fanno arrestare pur di urlarci in faccia la verità, non stiamo facendo abbastanza.

Questa è la sfida più importante che l’umanità abbia mai affrontato. Quando inizieremo a trattarla come tale?

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/CRE-10-2025-01-20-INT-2017010991826_IT.html