Colmare il divario di talenti dell’UE: sostenere le persone nella transizione digitale e verde per garantire una crescita inclusiva e la competitività in linea con la relazione Draghi

Signor Presidente, onorevoli colleghi, stiamo navigando in acque in tempesta, con profondi cambiamenti in atto che dobbiamo governare. Quando soffia il vento del cambiamento, gli stolti costruiscono muri, i saggi mulini a vento.

L’Europa, alla prova di questa sfida, deve saper costruire un sistema di formazione e ricerca inclusivo e integrato, che consenta di sviluppare competenze con uno sguardo sistemico e multidisciplinare a servizio del bene comune, a servizio della trasformazione ecologica e digitale delle nostre economie e società.

Serve una particolare attenzione alle competenze tecnico scientifiche. Impossibile governare questo cambiamento senza politiche di inclusione e sostegno per i giovani; impossibile, senza liberare l’enorme potenziale delle donne che sono tenute lontane dalle discipline tecnico-scientifiche da una spaventosa e antistorica arretratezza culturale, che non ha alcuna ragione di esistere: parola di ingegnera meccanica.

Colleghe, colleghi, a partire dal bilancio 2025 e per il quadro finanziario del prossimo settennato, servono risorse all’altezza di questa sfida.

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/CRE-10-2024-10-24-INT-2017003620885_IT.html

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