22/10/2024 Conformità del protocollo Italia-Albania al diritto dell’UE
Interrogazione prioritaria con richiesta di risposta scritta P-002206/2024
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Cecilia Strada (S&D), Camilla Laureti (S&D), Elisabetta Gualmini (S&D), Pina Picierno (S&D), Lucia Annunziata (S&D), Giorgio Gori (S&D), Marco Tarquinio (S&D), Brando Benifei (S&D), Irene Tinagli (S&D), Alessandro Zan (S&D), Annalisa Corrado (S&D), Giuseppe Lupo (S&D), Stefano Bonaccini (S&D), Pierfrancesco Maran (S&D), Raffaele Topo (S&D), Alessandra Moretti (S&D), Matteo Ricci (S&D), Ilaria Salis (The Left), Cristina Guarda (Verts/ALE), Benedetta Scuderi (Verts/ALE), Carolina Morace (The Left), Mimmo Lucano (The Left), Ignazio Roberto Marino (Verts/ALE), Gaetano Pedulla’ (The Left), Danilo Della Valle (The Left), Valentina Palmisano (The Left), Mario Furore (The Left), Giuseppe Antoci (The Left), Pasquale Tridico (The Left)
Il 15 ottobre 2024, durante il briefing di mezzogiorno per la stampa, in risposta a una domanda relativa alla legalità dei trasferimenti di migranti verso paesi extra-UE in base al nuovo protocollo Italia-Albania, la portavoce della Commissione ha riconosciuto che:
“Al momento non è possibile per l’UE disporre di questa opzione. Per rendere possibile un modello del genere, il diritto dell’UE dovrebbe regolamentare il rimpatrio forzato in un paese terzo che non è il paese di origine. Pertanto, secondo la nostra valutazione, le norme vigenti non lo prevedono.”
A norma dell’articolo 17 del trattato sull’Unione europea, la Commissione vigila sull’applicazione dei trattati e delle misure adottate dalle istituzioni in virtù dei trattati, nonché sull’applicazione del diritto dell’Unione sotto il controllo della Corte di giustizia dell’Unione europea (CGUE).
Alla luce di quanto precede e tenuto conto della recente sentenza della CGUE del 4 ottobre 2024 sulla designazione dei paesi terzi quali paesi di origine sicuri ai fini della procedura di frontiera accelerata, intende la Commissione:
- 1.rispettare la sua posizione del 2018 che conferma l’illegittimità di tali misure ai sensi del diritto dell’UE vigente?
- 2.Avviare una procedura formale di infrazione nei confronti del protocollo Italia-Albania, ratificato dalla legge italiana n. 14/24, ai sensi degli articoli da 258 a 260 del trattato sul funzionamento dell’Unione europea?
Presentazione: 22.10.2024
- [1] La presente interrogazione è sostenuta da deputati diversi dagli autori: Nicola Zingaretti (S&D), Sandro Ruotolo (S&D), Leoluca Orlando (Verts/ALE), Dario Nardella (S&D), Dario Tamburrano (The Left), Antonio Decaro (S&D)
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/P-10-2024-002206_IT.html