19/09/2024 Siccità ed eventi meteorologici estremi come minaccia per le comunità locali e per l’agricoltura dell’UE in tempi di cambiamenti climatici
Signor Presidente, onorevoli colleghi, sui nostri territori, in questi giorni, sta accadendo esattamente quello che aveva previsto la scienza negli ultimi cinquant’anni: si alternano stati di siccità gravissima e di rischio desertificazione, di danni gravissimi per l’agricoltura, come è successo in Sicilia – nei nostri territori sono stati espiantati frutteti e sono stati abbattuti animali perché non si riusciva a fare fronte alla loro sopravvivenza – e nello stesso momento, in Emilia Romagna, è arrivato il ciclone Boris, di cui abbiamo parlato ieri, con il suo portato disastroso dal punto di vista delle alluvioni e di acqua, che in poche ore cade come dovrebbe cadere in mesi, se non in anni.
E, di fronte a tutto ciò, ancora c’è chi si ostina a parlare di estremismi o di ideologie ecologiste, quando l’ecologia diceva esattamente quello che sta accadendo. Non possiamo parlare solo di adattamento senza parlare anche di mitigazione: è come curare una ferita senza togliere il pugnale. Dobbiamo ascoltare la scienza, dobbiamo farlo subito.
(L’oratrice accetta di rispondere a una domanda “cartellino blu”)
https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/CRE-10-2024-09-19-INT-2017001492087_IT.html