Influenza aviaria in Italia e rispetto della legislazione in materia di benessere degli animali

Interrogazione con richiesta di risposta scritta  E-001047/2026
alla Commissione
Articolo 144 del regolamento
Cristina Guarda (Verts/ALE), Annalisa Corrado (S&D), Niels Fuglsang (S&D), David Cormand (Verts/ALE), Thomas Waitz (Verts/ALE), Maria Noichl (S&D), Anja Hazekamp (The Left), Tilly Metz (Verts/ALE), Sebastian Everding (The Left), Günther Sidl (S&D), Maria Grapini (S&D), Diana Iovanovici Şoşoacă (NI)

Nel 2025 sono stati segnalati oltre 699 focolai di influenza aviaria negli allevamenti avicoli europei. In Italia 64 focolai erano concentrati in regioni in cui la Commissione, nel 2022, aveva già evidenziato una grave minaccia per la salute e l’ambiente a causa della concentrazione eccessiva di allevamenti. Dal 2020 al 2025 le regioni Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna hanno stanziato 266 milioni di EUR per abbattimenti e risarcimenti, una parte dei quali a titolo dei fondi europei per la gestione delle crisi, come la riserva agricola[1].

Da una recente inchiesta televisiva della RAI è emerso che sono stati effettuati centinaia di abbattimenti in totale violazione delle norme sul benessere degli animali, con gravi carenze in materia di biosicurezza[2].

Il rischio per la salute pubblica non può essere ignorato, essendo stata dimostrata di recente la capacità del virus di saltare da una specie all’altra.

  • 1.In che modo garantisce la Commissione che le risorse stanziate siano utilizzate nel rispetto della legislazione vigente in materia di benessere degli animali?
  • 2.Quali sono i dati più recenti a disposizione della Commissione sulla gestione dell’influenza aviaria in Italia?
  • 3.In che modo intende rafforzare la Commissione gli strumenti di conformità per lo stanziamento delle risorse nell’ambito della prevista revisione della legislazione dell’UE in materia di benessere degli animali?

Presentazione: 12.3.2026

  • [1] Regolamento di esecuzione (UE) 2024/453 della Commissione, del 5 febbraio 2024, relativo a misure eccezionali di sostegno del mercato nei settori delle uova e delle carni di pollame in Italia: (GU L, 2024/453, 6.2.2024, ELI: http://data.europa.eu/eli/reg_impl/2024/453/oj).
  • [2] Videoreportage della RAI del 1 febbraio 2026 (https://www.raiplay.it/video/2026/02/Febbre-alta—Report-01022026-37f21f32-22cf-48c9-9c91-c13cbaae99e8.html).

https://www.europarl.europa.eu/doceo/document/E-10-2026-001047_IT.html